Dal 1° luglio la legge dice che è possibile vendere online i farmaci senza obbligo di ricetta (SOP e OTC) ma di fatto non è partito ancora a causa della mancata pubblicazione del regolamento da parte del Ministero della Salute impegnato a redigere regole chiare e stringenti per ottenere la massima protezione della Salute del Cittadino.
Intanto i consumi online continuano a crescere in maniera incoraggiante così come messo in evidenza dall'oramai classico appuntamento organizzato dallo studio Casaleggio Associati ( di cui publichiamo uno dei grafici proiettati durante il convegno) per presentare lo stato dell'E-Commerce nel 2014, durante il convegno sono stati presentati dati ancora in crescita rispetto all'anno precedente nonostante crisi e contrazione dei consumi. Infatti l'incremento è stato dell'8%, contro un dato ancora più entusiasmante del resto del mondo che ha visto crescere il fatturato di ben 22 punti.
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| Fonte Casaleggio Associati 2015 |
Il mercato Italia vede comunque l'ingresso di grossi players e l'affermazione di marketplaces internazionali (Amazon e E
Bay in testa) che stanno trasformando profondamente il panorama del nostro commercio elettronico, tali cambiamenti sono più evidenti nei settori dell'elettronica di consumo e nell'editoria dove i nostri operatori nazionali non riescono ad accedere a quelle economie di scala raggiunte da questi giganti. Il mercato di parafarmaco ed automedicazione susciterà gli stessi interessi che suscitano questi mercati? Oppure i grandi operatori si metteranno alla finestra per capire gli sviluppi viste le stringenti e complicate regole che, tra le altre cose, accusano un gran ritardo nel rilascio da parte del ministero che ha promesso regole chiare ed univoche.
Bay in testa) che stanno trasformando profondamente il panorama del nostro commercio elettronico, tali cambiamenti sono più evidenti nei settori dell'elettronica di consumo e nell'editoria dove i nostri operatori nazionali non riescono ad accedere a quelle economie di scala raggiunte da questi giganti. Il mercato di parafarmaco ed automedicazione susciterà gli stessi interessi che suscitano questi mercati? Oppure i grandi operatori si metteranno alla finestra per capire gli sviluppi viste le stringenti e complicate regole che, tra le altre cose, accusano un gran ritardo nel rilascio da parte del ministero che ha promesso regole chiare ed univoche.
Va sottolineato, però, il rischio che è quello dei tempi di rilascio delle autorizzazioni regione per regione ognuna delle quali percorrerà il suo percorso burocratico e normativo arrivando al traguardo dell'autorizzazione ognuna in tempi diversi, permettendo la partenza dell'e-commerce di Sop e Otc a macchia di leopardo creando, di fatto, farmacie e parafarmacie di serie A e di serie B.Per finire vorrei utilizzare una conclusione già usata per un articolo di circa due anni fa in cui descrivevo l'attesa dei farmacisti a proposito dell'e-commerce:
"...si ha l'impressione di assistere alla partenza di un Palio con tutti i cavalli nervosi al Canape, in attesa del mossiere che dia il via, con continui affiancamenti e tentativi di sorpasso da fermo, prima della partenza ed i cavalieri ansiosi di guadagnare la migliore posizione per affrontare la corsa che li attende".
Oggi i cavalli ed i cavalieri sono ancora più nervosi di allora, qualcuno si è già impudentemente avviato compiendo una falsa partenza, chissà se assisteremo alla esemplare punizione o alla sua squalifica così come indicato nella legge.
Pasquale Marzano
